Card. Schoenborn: bene i viri probati, ma partire dai diaconi

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Città del Vaticano, 21 ott. (askanews) - "Io ho l'esperienza del diaconato permanente: abbiamo 180 diaconi nell'arcidiocesi di Vienna, sono viri probati diaconi. Io ho semplicemente detto, o meglio, ho suggerito, non faccio la lezione all'Amazzonia sulla pastorale: avete pochi diaconi permanenti, ma da 50 anni il Concilio vaticano II ha aperto questo cammino; e dunque, prima di pensare a viri probati presbiteri, fate l'esperienza dei viri provati diaconi". Lo spiega il cardinale Christoph Schoenborn, arcivescovo di Vienna, e mebro del Sinodo sull'Amazzonia che si concluderà domenica prossima.

"Ho detto in aula che è un po' un laboratorio per vedere cosa significa avere famiglia, vita professionale e un impegno intenso nella Chiesa, un impegno sacramentale da diacono. Noi da 50 anni abbiamo i diaconi permanente e possiamo dire quale potrebbe essere la situazione dei viri probati presbiteri: sappiamo che non è facile, e non si improvvisa una tale situazione, ma certo è un tema del quale si discute. E dunque la mia semplice proposta è stata: forse per voi in Amazzonia varrebbe la pena prendere la via del diaconato permanente, i viri probati diaconi".