Cardinale Barreto risponde a critiche su sinodo sull'Amazzonia -2-

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Città del Vaticano, 18 lug. (askanews) - "Come Chiesa vogliamo vivere una cultura dell'incontro con i popoli indigeni, con le comunità che abitano le rive dei fiumi, gli afrodicendenti, i piccoli contadini, gli abitanti delle città, le comunità di fede", afferma il porporato.

"Quanto a noi, membri della Chiesa cattolica in Amazzonia", scrive il porporato gesuita, "vogliamo essere testimoni vivi di speranza e di cooperazione e continuare a prestare un servizio evangelizzatore che affondi le radici nel suolo fertile dove vivono i nostri popoli amazzonici e le loro culture. In questo senso, il Sinodo, in quanto evento ecclesiale, può essere un segno importante della risposta efficace per la promozione della giustizia e la difesa della dignità delle persone più colpite. In generale crediamo che tutti - società, governi e Chiesa - possiamo fare attenzione a queste voci per assumerci in modo più consistente le nostre rispettive responsabilità, differenziate e potenzialmente complementari".