Stati Uniti: crisi del latte artificiale. Aiuti dall'Europa

L'Europa in soccorso degli Stati Uniti per affrontare la carenza di latte infantile. Un rifornimento è stato inviato in Pennsylvania dall'Unione europea: dovrebbe contribuire ad alleviare la carenza dell’alimento nel paese, dove gli scaffali dei supermercati sono vuoti da quando, a febbraio, è stato chiuso il più grande stabilimento che lo produceva, quello del Michigan, e i lotti già venduti richiamati, dopo un’infezione batterica. Abbott Nutrition prevede di far ripartire la produzione all’inizio di giugno.

Crisi del latte

Il latte artificiale è diventato una merce rara negli ultimi mesi negli Stati Uniti, a causa del conflitto in Ucraina che blocca alcune catene di approvigionamento, ma anche a causa delle chiusure di diversi stabilimenti per contaminazioni batteriche.

È soprattutto la fabbrica Abbott a essere sotto accusa. L'amministratore delegato si è anche scusato con le famiglie per la carenza del prodotto, richiamato in fabbrica. "Ci dispiace per tutte le famiglie che abbiamo abbandonato dal momento che il nostro richiamo volontario ha esacerbato la carenza di latte artificiale nel nostro Paese", ha affermato Robert Ford in una lettera al Washington Post. "È tragico e straziante", ha detto assicurando di aver "adottato seri provvedimenti", come la riconversione delle linee di produzione per adulti nello stabilimento di Columbus, in Ohio, "per dare priorità alla produzione" di latte per bambini.

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