Carenza medici, Speranza: avvio confronto con Miur e regioni

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Roma, 16 ott. (askanews) - La carenza dei medici è una "grave questione" per il ministro della Salute Roberto Speranza, e al question time alla Camera da un alto ha assicurato che "si è già provveduto al reperimento di risorse aggiuntive da destinare alla formazione specialistica", dall'altro, sula questione dell'assunzione degli specializzandi ha annunciato a breve "l'avvio di un confronto con il Miur e le Regioni" perché le disposizioni siano applicate uniformemente e per "definire il percorso idoneo a coniugare le esigenze formative con la prestazione di attività clinico-assistenziali da parte degli specializzandi".

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha infatti risposto al question time ad una interrogazione sulle iniziative in merito all'attuazione del decreto-legge nuemro 35 del 2019 con riferimento alla possibilità di assunzione dei medici specializzandi e alle relative funzioni.

Per il ministro si tratta di "gravi questioni poste dagli interroganti sono al centro della mia attenzione sin dalle prime battute del mandato governativo" e in particolare "sulla problematica mi è giunto dalle Regioni un vero e proprio 'grido di dolore', seguito da un documento, a cui intendo prestare la massima attenzione".

Innanzitutto il ministro ha ricordato che "una serie di misure per fronteggiare la grave carenza di personale sanitario sono contenute nel nuovo Patto per la salute e sono oggetto di studio nell'ambito del disegno di legge di bilancio per il 2020".

Nel dettaglio "per fare fronte alla fuoriuscita di medici specialisti dal Ssn, si è già provveduto al reperimento di risorse aggiuntive da destinare alla formazione specialistica: nel 2019 il numero di contratti statali finanziati è stato incrementato di 1.800 unità, totalizzando 8.000 contratti di specializzazione".

In particolare, il ministro ha poi sottolineato alcune misure adottate: le borse disponibili per la medicina generale per il triennio 2018 -2021 sono passate da 1.018 a 2.093; inoltre la legge di bilancio per il 2019 ha stanziato ulteriori 10 ml di euro; le borse disponibili per la specializzazione in pediatria sono state significativamente aumentate: 545 sono quelle finanziate con fondi statali per il 2019, ovvero 136 contratti in più rispetto all'anno precedente, cui si aggiungono 71 contratti finanziati dalle Regioni e da enti terzi.

Ancora "per la specializzazione in medicina di emergenza ed urgenza, sono previsti per l'anno accademico 2019/2020 229 contratti aggiuntivi rispetto ai 162 contratti finanziati nell'anno precedente; anche per tale specializzazione, per la prima volta è stato assicurato il fabbisogno formativo rappresentato dalle Regioni".(Segue)