Carenza medici in Veneto, Fnomceo: no soluzioni senza garanzie -2-

Red/Gtu

Roma, 19 ago. (askanews) - Da qui la richiesta di Anelli a Bonaccini, "in considerazione anche di iniziative analoghe assunte da diverse aziende sanitarie che stanno procedendo all'assunzione di neo laureati abilitati", di "un incontro finalizzato alla attivazione del Tavolo permanente Fnomceo-Regioni previsto dal recente protocollo sottoscritto tra Conferenza Regioni e Province Autonome e Fnomceo che, a prescindere dai generali intenti di potenziamento della governance della sanità, nel dettaglio richiama una condivisione di iniziative per garantire il fabbisogno con la programmazione 'di un adeguato percorso professionale e formativo'".

Il richiamo è anche alla necessaria attenzione del governo: "Più che opportuna sarebbe la sensibilizzazione e il coinvolgimento del ministro della Salute, Giulia Grillo e del ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti su un tema di valenza generale e di specifico interesse dei rispettivi dicasteri". "In tal senso mi appello alle iniziative che Lei vorrà assumere a riguardo", aggiunge il presidente Fnomceo, concludendo: "Sono certo che condividerà la mia richiesta basata sulla convinzione che non è possibile flettere le esigenze della sanità nazionale e della salute dei pazienti attraverso strumenti privi dei requisiti fissati per legge e non inseriti in un coerente contesto di garanzie".