Carenze igieniche e farmaci scaduti, una Rsa su quattro è fuorilegge

Maria Laura Antonelli / Agf

AGI - Una struttura per anziani su quattro è irregolare: è quanto è emerso da controlli dai carabinieri del Nas effettuati durante le feste di Natale e Capodanno su 607 strutture in tutta Italia, tra Rsa, case di riposo, comunità alloggio e case famiglia. Ben 152 quelle in cui sono state riscontrate irregolarità che vanno dalle carenze igienico/strutturali ed autorizzative, presenza di più anziani rispetto alla capienza autorizzata, dispositivi medici e farmaci scaduti, irregolarità nella gestione degli stupefacenti e alimenti mal conservati.

Sei strutture sono state chiuse perché risultate abusive o deficitarie in materia sanitaria e assistenziale. Gli anziani presenti sono stati trasferiti presso le famiglie di origine o altre strutture idonee presenti nel territorio. Inoltre sono state emesse sanzioni per 167mila euro, con 27 persone denunciate per violazioni penali e 133 per illeciti amministrativi.

I controlli sono stati eseguiti in un periodo in cui si rileva un aumento della domanda di ospitalità di persone anziane presso strutture ricettive, a cui non sempre corrisponde il mantenimento del livello assistenziale, sia in termini di numero di operatori, anche connesso con il godimento di ferie del periodo festivo, che di qualità del servizio fornito.

Nel corso della campagna di controllo, che ha interessato l'intero territorio nazionale, predisposta d'intesa con il Ministero della Salute, le ispezioni si sono concentrate con particolare attenzione nei giorni festivi di Natale, e Capodanno, anche in periodi serali e notturni.