Carfagna: c'è disagio in FI ma resto in questo campo

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Roma, 9 nov. (askanews) - In Forza Italia "c'è un disagio che molti avvertiamo. Siamo entrati perché pensavamo ci fosse lo spazio per difendere certi valori. Ora c'è una fase di passaggio ma una cosa mi è molto chiara: il mio campo di gioco resta il centrodestra che voglio più alto, coraggioso, autorevole e non autoritario". Lo ha detto il vicepresidente della Camera Mara Carfagna, di Forza Italia intervenendo a Milano a Linkiesta Festival e tornando a parlare della commissione parlamentare contro l'antisemitismo, il razzismo, l'odio e la violenza, la cui istituzione è stata votata nei giorni scorsi e che ha visto l'astensione, i distinguo del centrodestra a partire da Forza Italia. "Per la commissione - ha ribadito - si doveva votare a favore punto e basta, senza cavillare sulle virgole, sulle parole. Si doveva votare a favore anche per quello che Liliana Segre rappresenta. È un monumento, la Segre, della storia italiana e rappresenta l'abominio della Shoa".

Su Renzi Carfagna ha chiarito che "il suo percorso non è sovrapponibile al mio. Sta sostenendo un governo neanche di centro sinistra, sta sostenendo un governo di sinistra. In questo momento - ha sottolineato - giochiamo in due metà campo diverse. L'unica certezza che ho ora e che condivido con colleghi parlamentari, sindaci, assessori è quella di voler restare in questa metà campo. In questo momento - ha ribadito - le nostre metà campo non sono sovrapposte".