Carfagna: governo non sa prendere decisioni strategiche

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Roma, 8 gen. (askanews) - "Quanto possiamo ancora tollerare che l'Italia rimanga senza voce? Questo governo non ha nessuna strategia e mai l'avrà. Altro che seminari, verifiche e riunioni in clausura. L'Italia ha bisogno di un esecutivo che sappia prendere decisioni rapide e coerenti con un'idea di Paese che evidentemente manca a questa maggioranza". Lo scrive su Facebook Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

"Non c'è una posizione in politica estera - si legge ancora nel post - e ci vorrebbe, visto che siamo sull'orlo di una guerra. Oggi oltre cinquemila nostri militari sono impegnati in missioni all'estero, circa la metà in territori al centro delle attuali crisi internazionali, come Iraq, Libano e Libia. Hanno il diritto di sapere cosa vuole fare l'Italia per favorire processi di pace e tutelare la loro incolumità".

"Non c'è una vera politica industriale. Assistiamo soltanto a una sequela di rinvii e scelte di piccolo cabotaggio. I lavoratori dell'ex Ilva e di Alitalia attendono di conoscere il loro destino. Si tratta di circa 20mila persone, senza contare l'indotto. Il governo vuole nazionalizzare o riesce a trovare altri acquirenti? Noi possiamo essere d'accordo o meno con la soluzione che propongono, ma ci dicano prima qual è".

"Non c'è una strategia condivisa sulla giustizia, continuano a litigare mentre è già entrato in vigore lo sciagurato blocco della prescrizione, che allungherà i processi all'infinito. Se qualcuno vuole evitarlo la soluzione è lì, a portata di mano: basta votare insieme a noi la proposta del collega Costa, che giusto oggi ha iniziato il proprio iter in Commissione. Ma da questa maggioranza non possiamo aspettarci grandi cose", conclude Carfagna.