Caritas: su Twitter un "hater" su tre va contro gli stranieri

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Roma, 26 set. (askanews) - Il tema dell'immigrazione è oggi uno degli ambiti in cui più si misurano i problemi della disinformazione, delle fake news e dei discorsi d'odio (hate speech). Lo si legge nel XXVIII Rapporto Immigrazione 2018-2019 presentato oggi a Roma da Caritas e Migrantes.

Basti pensare che, secondo una rilevazione di Amnesty International, durante la campagna elettorale delle elezioni politiche 2018 si sono registrati 787 commenti e dichiarazioni di incitamento all'odio, il 91% delle quali ha avuto come oggetto i migranti.

Fra i più colpiti dall'odio online anche singoli individui o gruppi impegnati in attività solidaristica o di tipo umanitario, i musulmani, gli ebrei, le donne e i rom. Una situazione che si ripropone anche su Twitter, dove il 32% dei tweet (messaggi) negativi prende di mira i migranti: vale a dire che un hater su tre si scatena contro "lo straniero".