Carlo Calenda: "Vogliono mettere Renzi all'angolo. Cosa schifosa"

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ROME, ITALY - OCTOBER 26: Carlo Calenda during the meeting with the foreign press on October 26, 2021 in Rome, Italy. Carlo Calenda presents the political programme and the new party symbol Azione (Action) to foreign media.(Photo by Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)
ROME, ITALY - OCTOBER 26: Carlo Calenda during the meeting with the foreign press on October 26, 2021 in Rome, Italy. Carlo Calenda presents the political programme and the new party symbol Azione (Action) to foreign media.(Photo by Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)

“Io non ho mai comprato follower. Ma quando sento che la struttura Delta di Renzi doveva sfruttare i giornali femminili perché non era popolare tra le donne capisco che è una polemica che possiamo fare solo in Italia. Se fosse reato quella roba, se li dovrebbero portare tutti via, a partire da Salvini. Il momento non è casuale”. A dirlo in un’intervista a ‘La Stampa’ è il leader di Azione, Carlo Calenda. “C’è il tentativo di mettere Renzi all’angolo prima dell’elezione del Quirinale - aggiunge - e un Paese così mi fa abbastanza schifo”. Calenda tuttavia non si accorderà con Renzi nemmeno sul nome del nuovo Capo dello Stato. ”É una partita che giocherà da solo”, dice.

Posizione invece abbastanza diversa quella del segretario Pd, Enrico Letta, che si dice “esterrefatto per le cose che ha letto sui giornali” sull’inchiesta Open che riguarda Renzi e il giglio magico.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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