Carlo Conti apre la stagione estiva di Rai1 con il suo 'Top dieci' in 'formato Covid'

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(di Alisa Toaff) 

Carlo Conti apre la stagione estiva post lockdown del palinsesto di Rai1 con 'Top Dieci', un nuovissimo show 'formato Covid' che sarà caratterizzato da ''un codice innovativo'', ha spiegato il direttore di Raiuno Stefano Coletta ai cronisti durante la conferenza stampa svoltasi in videocollegamento con Viale Mazzini. Una sorta di ''test'' per un ''nuovo tipo di intrattenimento vitale e nuovo'', ha aggiunto. Al timone di questa ''ripartenza'' delle nuove produzioni del Servizio Pubblico dopo l'emergenza Coronavirus Carlo Conti che, come tiene a rimarcare il direttore di Raiuno, ''resta il conduttore di punta di Rai1". "Ho voluto che la Rete Ammiraglia ripartisse con una grande produzione e con Carlo perché è un conduttore che sa semplificare, è sempre positivo ed è un ottimista -ha aggiunto- Durante il Covid il palinsesto di Rai1 è stato divelto più di ogni altra tv generalista -ha raccontato Coletta- perché erano fissati tanti show e tante fiction che non potevano attenersi alle regole che l'emergenza Coronavirus ci aveva imposto. Abbiamo dovuto interrompere 'La Corrida' perché senza pubblico non poteva proseguire e i David di Donatello sono andati in onda con lo studio vuoto e quindi arriviamo al lancio di 'Top Dieci' davvero con un grande sollievo''. 'Top dieci' (in collaborazione con Banijay Italia) andrà in onda per quattro settimane dagli studi televisivi 'Fabrizio Frizzi' di Roma e la prima puntata partirà eccezionalmente di domenica per dar spazio alla semifinale di Coppa Italia per poi tornare di venerdì ''nella collocazione ideale di Carlo'', ha detto Coletta. 

Nel corso di ogni appuntamento due squadre composte ognuna da tre vip si sfideranno su classifiche di ogni genere. Nella puntata del debutto la prima squadra sarà formata da Christian De Sica, Serena Autieri e Alessandro Siani, la seconda da Flavio Insinna, Maria Chiara Giannetta e Nino Frassica. Ospiti della serata Roberto Mancini e Massimo Ranieri. Il loro compito sarà di scoprire tante diverse 'hit parade' legate alla cultura pop d’Italia: dalla musica allo sport, dall’attualità al cinema, dalla tv alla cultura, appunto, tracciando così un preciso identikit del nostro Paese e facendo rivivere usi, costumi e gusti degli italiani, in un viaggio attraverso gli anni, che arriva fino ai giorni nostri. ''Giocheremo lungo l'asse della memoria e credo che il contrappunto tra presente e memoria sia congruo dopo tutto quello che abbiamo vissuto -ha proseguito Coletta- i tre mesi di quarantena ci hanno portato anche a riflettere non solo sulle nostre singole vite ma anche sul nostro Paese. Useremo quindi un nuovo codice che metterà in scena la possibilità di ricordarci chi siamo, un meccanismo che metterà insieme relazioni strette tra chi giocherà insieme a Carlo e la memoria del nostro paese''.  

Ogni classifica sarà anticipata da una clip che introdurrà l'anno protagonista, per inserire nella giusta cornice gli avvenimenti storici, sportivi, di spettacolo e costume che l’hanno caratterizzato. La squadra che al termine del programma avrà totalizzato il maggior numero di punti, individuando gli elementi e le posizioni corrette delle hit parade, sarà proclamata vincitrice. Gli ospiti presenti in studio, intervistati da Carlo Conti, racconteranno quali sono le classifiche della propria vita: i loro dischi del cuore, i luoghi preferiti, le esperienze più importanti della loro carriera, e tante altre curiosità: un’occasione per farli conoscere ancora di più al pubblico. Il tutto sarà accompagnato da emozionanti filmati di repertorio. ''Nel formato originale -spiega Conti- c'era il pubblico, c'era un orchestra, un balletto e tanti ospiti. Le squadre le abbiamo ridotte da cinque a cinque a tre e tre e gli ospiti saranno solo due. Con Roberto Mancini e Massimo Ranieri farò delle interviste particolari basata sulla loro classifica personale, quindi gli chiederò i loro piatti preferiti, il loro abiti preferiti e le loro canzoni preferite con uno spirito di speranza, di allegria e di voglia di tornare alla normalità''. Anche se il conduttore non nasconde che ''la cosa che mi manca di più è il calore del pubblico. Per me gli spettatori che ho in studio devono avere le stesse reazioni di quello a casa -ha spiegato- A 'Top dieci' ci saranno gli applausi finti come supporto ma le risate no -scherza- gli applausi serviranno a creare il clima per gli ospiti. Per il nuovo show abbiamo adattato lo studio della Corrida, che era rimasto chiuso". 

Anche i telespettatori potranno ''costruire", per mezzo dei social (#TopDieci #Classifica), la loro classifica su un tema che verrà presentato a inizio puntata. Il risultato sarà svelato nel finale della trasmissione, e ci mostrerà un altro aspetto inedito e attuale del nostro Paese. Nella prima puntata si chiederà agli italiani "cosa è mancato di più nel periodo della quarantena". La domanda è già in rete e chiunque può da questo momento in poi inviare la propria risposta. Il Game Show si ispira ''a un format norvegese ma che si basa solo sulle classifiche musicali -ha raccontato ancora Conti- nel programma ci saranno anche le schede che introdurranno il telespettatore nell'anno che stiamo trattando e ogni scheda finirà con chi ha vinto Sanremo e il Campionato di quell'anno. Una cosa che ricorda un po' i 'Migliori anni'. Il prossimo impegno di Carlo Conti sarà quello dei Music Awards' dall'Arena di Verona, previsto a giugno e poi rinviato a data da destinarsi: "Non posso ancora sbilanciami, ma ci saranno all'inizio di settembre -ha detto il conduttore- non so con esattezza in quale giorno e non conosco ancora le modalità''. Carlo Conti quindi, come ha concluso il direttore di Raiuno, ''chiuderà la stagione estiva che si apre con 'Top dieci' e i Music Awards e aprirà il palinsesto autunnale con una nuova edizione di 'Tale e quale show'.