Carlo III, da eterno erede a re ambientalista

La sua ascesa al trono del Regno Unito si presenta già con un primato: quello dell’attesa più lunga. Dall'investitura nel '69 in Galles, trasmessa in diretta Tv, Carlo, l'"erede eterno" deve aspettare fino 73 anni per il passaggio della corona. È il regnante più anziano a indossare per la prima volta la corona.

Un lungo apprendistato passato di fianco a una delle figure simbolo del Novecento: per questo, oltre al contesto sociale e politico, prendere il testimone per Carlo III sarà una sfida.

È un cammino al quale è comunque stato preparato fin dai primi anni di età: primo reale a non essere educato in casa ma negli istituti più prestigiosi del Paese e a laurearsi con il Bachelor in Arts a Cambridge. Curioso e acculturato, si appassiona fin da giovane alla politica e ricopre i primi incarichi pubblici a fine anni '70, dopo aver fondato il suo Prince Trust. Come da tradizione di famiglia intraprende la carriera militare, in marina e aviazione.

Gli anni degli scandali

Nell'81 il matrimonio con Diana Spencer è all'apparenza da fiaba. Il Paese si innamora della sua principessa a con esso il mondo intero. A completare il quadro arrivano William, nell'82, e Harry, nell'84. Ma l'unione naufraga in pochi anni fra litigi, infedeltà e scandali. Così, dopo molte resistenze, Elisabetta concede alla coppia di divorziare.

Ma nel '97 la giovane principessa muore in un incidente d'auto a Parigi. Un dramma che cementa ancora di più l'affetto fra Carlo e i figli, anche se con qualche increspatura dopo la partenza di Harry dall'Inghilterra con la moglie Meghan.

E ancora un unione che si celebra nel 2005, quella di Carlo con Camilla Parker Bowles, amata da sempre e che ora gli siederà accanto come regina consorte. Disprezzata da sudditi e tabloid per il ruolo avuto nel disastroso matrimonio tra Carlo e Diana, Camilla riesce a farsi conoscere con discrezione dai cittadini che ora sembrano accettarla di buon grado.

Sportivo e filantropo

Appassionato di sport e arte, filantropo con 16 organizzazioni umanitarie al suo attivo, negli ultimi anni ha sposato la causa ambientalista e c'è chi già immagina le trasformazioni dei menù di Buckingham Palace a chilometro zero. In Italia Carlo si è visto spesso agli eventi di Terra Madre ed è amico di Carlo Petrini, che ricorda di aver passato con il principe una serata in una semplice trattoria. "È stata la più bella di tutta la mia vita", il commento del futuro re.

Erede al trono suo malgrado: questo ruolo non gli è sempre andato a genio e lo ha accettato suo malgrado, tanto che negli ultimi anni si era vociferato di una sua possibile abdicazione in favore del primogenito William, con un salto della corona fra generazioni.

Invece salirà sul trono già nelle prossime ore. Un incontro con la premier Liz Truss e con i funzionari incaricati del funerale di Elisabetta II, e un discorso alla nazione. Sabato sarà proclamato re.

Le prime mansioni reali

Al momento della morte della regina trono è passato immediatamente e senza cerimonie all'erede, già principe di Galles. Ma ci sono una serie di passaggi pratici - e tradizionali - che deve compiere per essere proclamato re.

Carlo III e la moglie Camilla, la regina consorte, torneranno oggi a Londra, dopo aver trascorso la notte con la famiglia a Balmoral, dove è morta la regina Elisabetta II.

Il nuovo monarca sarà ufficialmente proclamato re sabato al St James's Palace di Londra, davanti a un corpo cerimoniale noto come Accession Council, un organo composto da membri del Privy Council. È un gruppo di parlamentari di alto livello, passati e presenti, alti funzionari pubblici, del Commonwealth e il Lord Mayor di Londra.

Oggi il nuovo re incontrerà la premier, Truss, e deciderà anche la durata del periodo di lutto della Famiglia reale, che dovrebbe durare un mese.

Verranno sparati colpi di cannone - uno per ogni anno di vita della regina - ad Hyde Park nel centro di Londra e dalla Torre di Londra, l'antica fortezza reale sul fiume Tamigi.

Suoneranno anche le campane all'Abbazia di Westminster, alla Cattedrale di St Paul e al Castello di Windsor, mentre le bandiere dell'Unione sventoleranno a mezz'asta.

Nel frattempo per oggi la salma della regina, coperta dallo stendardo reale e i suoi fiori più amati, dovrebbe rimanere nel suo amato castello nelle Highlands, Balmoral, dove è deceduta.

L'età di Carlo

Se le pagine dei tabloid si sono concentrate in passato su molti aspetti della sua vita privata, in politica Carlo si conosce meno: da principe sembra non facesse mancare le sue osservazioni e commenti agli esponenti politici. Ora dovrà attenersi ai limiti del dettato costituzionale, che sua madre ha incarnato alla lettera per 70 anni.

Ma ci sono questioni che gli stanno particolarmente a cuore e su cui potrebbe far sentire la sua voce. Come il cambiamento climatico e la protezione dell'ambiente. È possibile che sarà un re 'attivistà, che userà la sua posizione per continuare a fare campagna sulle questioni che lo appassionano: forse non così rumorosamente come prima, ma con la stessa dedizione.

In una intervista alla Bbc di qualche tempo fa, ha cercato di spiegarlo. "L'idea che in qualche modo andrò avanti esattamente allo stesso modo è una totale sciocchezza. Mi rendo conto che essere sovrani è un esercizio diverso".

Un cambiamento importante che Carlo dovrebbe apportare alla Corona è ridurre la monarchia in termini di numero di reali che svolgono attivamente responsabilità ufficiali.

Una corona più snella

Carlo preferisce una famiglia reale più snella, anche perché con gli scandali sessuali del fratello Andrea e il rapporto difficile col figlio Harry - entrambi non più impiegati nelle attività della Corona - sembra la via più sicura. Durante il regno di Elisabetta, i suoi cugini, il duca di Kent, il duca di Gloucester e la principessa Alexandra svolgevano incarichi pubblici e l'intera famiglia allargata si riuniva sia la vigilia di Natale che il 2 giugno per festeggiare il compleanno della sovrana. Durante il regno di Carlo è prevedibile che questo cambi.

L'attenzione sarà focalizzata sui parenti stretti del Re, in particolare la linea degli eredi al trono (sostanzialmente i principi di Galles con i loro figli); e la famiglia allargata avrà un ruolo pubblico marginale. L'idea di ridurre la monarchia ha preso piede dopo che il secondo figlio della regina e fratello del re, il principe Andrea, rilasciò un'intervista disastrosa alla Bbc sulla sua amicizia con Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali. E si è accentuata con la Megxit, il clamoroso addio alla vita nella Casa reale di Harry e la moglie Meghan. Insomma, nella visione di Carlo, non c'è spazio per le principesse Beatrice e Eugenie che se ne vanno in giro per il mondo a spese pubbliche.