Carlo Leggiero aveva il Gladiator nel cuore e un maledetto ed inatteso ictus se lo è portato via

·2 minuto per la lettura
Carlo Leggiero
Carlo Leggiero

Tragedia a Santa Maria Capua Vetere, dove è morto un tifoso 31enne del Gladiator e un giovane uomo amato da tutti. Carlo Leggiero aveva il la sua squadra di calcio nel cuore e un’ischemia se lo è portato via, lasciando nel dolore più assoluto i familiari ed i suoi compagni di tifoseria, quelli che con lui avevano da sempre condiviso la passione e la dedizione assoluta per l’undici sammaritano.

La tragedia di una città intera: morto Carlo, super tifoso 31enne del Gladiator

Il Gladiator, compagine di calcio che milita nella serie D, era l’universo di Carlo, un giovane che alla sua squadra aveva dedicato le sue emozioni, i suoi sogni e tutte le sue energie. Energie che il 31enne ha messo a frutto di una vita passata a tifare con grinta e correttezza, vita stroncata da un’ischemia cerebrale che purtroppo non gli ha lasciato scampo alcuno.

L’ischemia che ha colpito Carlo, il tifoso 31enne morto la cui memoria sopravviverà alla tragedia

Carlo, spiegano i media locali che si sono occupati del suo tragico decesso, era stato ricoverato con prontezza in ospedale, ma il suo cuore forte, un cuore da vero gladiatore, ha smesso di battere. E lo ha fatto gettando la città della provincia di Caserta e la comunità degli affetti del giovane nello sconforto più totale. Uno sconforto che è tanto più grande quanto forte era la carica empatica che Carlo sapeva mettere al servizio delle cose e delle persone che amava.

Quelli della “Spartaco” più forti della tragedia: onore a Carlo, il tifoso 31enne morto ma vivo nel cuore

Un dolore talmente devastante che la stessa pagina del “suo” Gladiator ha voluto omaggiare Carlo con un accorato post su Facebook. Eccolo: “Il Gladiator si stringe intorno alla famiglia Leggiero per la scomparsa dell’amato Carlo, un tifoso storico nerazzurro appartenente al gruppo Brigata Spartaco che ha sempre seguito le vicende della sua squadra del cuore. A nome dei dirigenti dello staff tecnico e dei calciatori le più sentite condoglianze alla famiglia”. E, neanche a dirlo, quelli della gloriosa “Spartaco” non sono stati da meno, perché se il tifo è una passione certi luoghi speciali del tifo di quella passione sono gli ambasciatori più cristallini, i veri amici. Amici che hanno scritto sempre sui social: “La Brigata piange un fratello. Hai lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori. Riposa in pace Carlo, eterno Gladiatore!“.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli