Carmen Di Pietro: 3mila euro al mese per due anni di matrimonio

Ai tempi delle nozze Carmen Di Pietro era una giovane donna di 33 anni, mentre il giornalista Rai ne aveva 76, cioè ben 43 più di lei. (Credits – Facebook)

Dichiarazioni che scandalizzano quelle di Carmen Di Pietro ai microfoni di Quinta Colonna. Dichiarazioni che fanno discutere e che lasciano oggettivamente perplessi. Non ha peli sulla lingua la showgirl che racconta la sua vita lontana dagli schermi. Una vita ricca.

“Avrei voluto risposarmi, ma non voglio rinunciare alla pensione di reversibilità da 3mila euro al mese di Sandro Paternostro” ha detto Carmen Di Pietro, nome d’arte di Carmela Tonto. Parole scandalose, soprattutto per chi si ricorda della differenza d’età tra la showgirl e il giornalista. Ai tempi delle nozze, infatti, Carmen Di Pietro era una giovane donna di 33 anni, mentre il giornalista Rai ne aveva 76, cioè ben 43 più di lei.

Un matrimonio, purtroppo, lampo. Perché la coppia si sposò nel 1998 dopo 5 anni di fidanzamento e due anni dopo, il 23 luglio 2000, Sandro Paternostro morì. Lasciando la 35enne Carmen vedova e con una pensione di reversibilità di 3mila euro al mese. Soldi cui la showgirl non vuole rinunciare, come ammette candidamente a Quinta Colonna, e che incassa da quasi 18 anni. Meglio rinunciare all’amore che ai soldi, dunque.

“Lo dico con sincerità, non mi risposo perché non voglio rinunciare alla pensione. Ma se dovessi incontrare un uomo che mi faccia perdere la testa…” ribadisce in studio. A quel punto, ironicamente, il conduttore Paolo Del Debbio le dice “Perdere la testa al punto da non riuscire a fare più i conti?”. Anche Mario Giordano, presente in studio, critica Carmen e la Di Pietro reagisce, proponendo una scommessa. “Se trovate una persona che farebbe il contrario, portatela qui per un confronto faccia a faccia. Non è colpa mia, prendetevela coi politici che fanno queste leggi” le sue parole.