Carminati, giudici: termine custodia cautelare scaduto

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Roma, 16 giu. (askanews) - "Deve ritenersi che in relazione ai capi di imputazione il termine complessivo massimo di custodia cautelare scaduto, con la conseguenza che va disposta la scarcerazione dell'appellante". Lo scrivono i giudici del tribunale del riesame di Roma quasi alla fine del provvedimento di 23 pagine con il quale stato rimesso in libert per scadenza termini di detenzione Massimo Carminati.

Nell'ordinanza si aggiunge che nei confronti dell'imputato non sono state applicate sospensioni della pena che ha continuato invece a decorrere. "In definitiva non pu dirsi che nel procedimento in esame siano sospesi i termini di durata della misura cautelare, trattandosi di procedimento rientrante tra quelli per i quali non opera la sospensione".

In questo senso aggiungono i giudici "deve ritenersi che in relazione ai due capi di imputazione il termine complessivo massimo di custodia cautelare scaduto con la conseguenza che va disposta la scarcerazione dell'appellante in relazione e limitatamente a detti capi di imputazione che hanno costituito oggetto del presente esame".