Caro bollette: come risparmiare sull'uso dei condizionatori in 14 mosse

Caro bollette: come risparmiare sull'uso dei condizionatori in 14 mosse (Getty Images)
Caro bollette: come risparmiare sull'uso dei condizionatori in 14 mosse (Getty Images)

Le temperature diventano sempre più bollenti, è arrivato il momento di dare il via ai condizionatori. Ma così le bollette energetiche lievitano. L'Enea ha diffuso una lista di 14 consigli per risparmiare sui consumi, salvaguardare l’ambiente e contribuire a ridurre la dipendenza dal gas metano.

Il primo consiglio è utilizzare condizionatori ad alta efficienza energetica e, se possibile, anche i pannelli solari per produrre acqua calda sanitaria: consentirebbero di risparmiare a livello nazionale fino a 1,8 miliardi di metri cubi di gas metano all’anno, circa il 2,5% del consumo italiano nel 2021.

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Un altro consiglio è "aumentare di due gradi il settaggio della temperatura interna, portando il termostato da 26 a 28°C, e chiudere le persiane quando non si è in casa. In particolare, nel periodo estivo è fondamentale schermare le finestre esposte a sud e a est”, sottolinea Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio Enea di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano.
Con questi due accorgimenti si potrà ridurre fino al 50% circa il consumo di energia elettrica per la climatizzazione estiva. Per scongiurare la sensazione di caldo opprimente, spesso può bastare anche l’attivazione della funzione “deumidificazione”, in quanto l’umidità presente nell’aria fa percepire una temperatura più elevata di quella reale.

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Scegliere la tecnologia inverter. In un condizionatore con sistema di controllo inverter, la velocità di rotazione del compressore viene regolata costantemente e questo permette di avere prestazioni ottimali in qualsiasi condizioni di impiego, adeguando la potenza frigorifera e termica erogata all’effettiva necessità. Questi modelli, particolarmente funzionali quando si prevede di tenere accesa l’aria condizionata per molte ore di seguito, costano di più rispetto a quelli dotati di tecnologia on-off ma il consumo energetico e la rumorosità sono minori, a fronte di un maggior comfort all’interno degli ambienti serviti.

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Attenzione alla posizione dei climatizzatori. Meglio collocarli nella parte alta della parete: l’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda. Evitare di posizionare il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca.

Un climatizzatore per stanza. Installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi l’intera abitazione è inutile.

Non lasciare porte e finestre aperte. Il climatizzatore raffresca e deumidifica l’ambiente in cui è installato trasferendo il calore e l’umidità all’esterno. L’ingresso nella stanza di “nuova” aria calda obbliga l’apparecchiatura a compiere un lavoro supplementare con un conseguente dispendio di energia.

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Coibentare i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione per evitare inutili dispersioni.

Usare il timer e la funzione "notte". Grazie a queste funzioni è possibile ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio e aumentare il comfort.

Attenzione alla pulizia e alla corretta manutenzione. I filtri dell’aria e le ventole devono essere ripuliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane, perché si tratta del luogo dove più di frequente si annidano muffe e batteri dannosi per la salute, tra i quali il batterio della legionella che può essere mortale.

Sostituire le lampadine incandescenti. Gli apporti di calore dovuti all’illuminazione sono una parte non trascurabile del carico termico all’interno delle abitazioni. Meglio sostituire le lampadine esistenti con altre a tipologia a Led, che consumano meno energia e producono un calore minimo.

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Uso di pannelli solari. L’installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici può permettere alle abitazioni di essere completamente indipendenti dalle forniture esterne di corrente elettrica e/o altri combustibili.

Fai un check-up alla tua casa con l'aiuto di un tecnico per valutare lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre e l’efficienza degli impianti di climatizzazione. La diagnosi suggerirà gli interventi da realizzare valutandone il rapporto costi-benefici.

Occhio agli incentivi. Per agevolare la sostituzione degli impianti esistenti e l’installazione di soluzioni tecnologiche ad elevata efficienza energetica, esistono varie forme di incentivo. In particolare, per l’installazione di impianti solari termici è possibile accedere al Conto Termico 2.0, alle detrazioni fiscali del 50% (bonus casa) e del 65% (ecobonus). La stessa cosa vale per l’installazione di pompe di calore, se destinate a sostituire il vecchio impianto termico. Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici, invece, l’incentivo da considerare è il bonus casa con detrazione al 50%.

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