Caro bollette: in Grecia soffrono le piccole e medie imprese

Giorni difficili per le piccole e medie imprese greche, a causa dell'aumento dei costi dell'energia. Theofilos Payatis ha un'azienda che produce alluminio e sette dipendenti. Dopo 40 anni di lavoro teme di non farcela. Negli ultimi otto mesi ha pagato molto di più per l'elettricità, mentre le materie prime che utilizza sono ora molto più costose. "È una situazione inaccettabile!", dice l'imprenditore. "Una piccola impresa non può avere un aumento dell'85% dei costi energetici. 8 mesi fa l'alluminio costava 5,50 euro al chilo. Oggi costa più di 10 euro, il prezzo è raddoppiato e i nostri clienti devono pagare di più".

Stesse difficoltà in un ristorante che si sta preparando ad aprire per la giornata. Negli ultimi mesi il lavoro è diminuito, mentre i costi energetici sono saliti. Il proprietario, Michalis Kolios, ci mostra l'ultima bolletta dell'elettricità. Deve pagare più di 15.000 euro, mentre senza il sussidio statale la bolletta sarebbe arrivata a 20.000 euro. "Nel 2021 abbiamo pagato tra i 35.000 e i 40.000 euro per l'elettricità", spiega il ristoratore. "Per il 2022 abbiamo già pagato 70.000 euro e l'anno non è ancora finito. Si tratta di un aumento che raggiunge il 100%, forse di più. Questo ci fa molto male, non possiamo pagarlo!".

Il cameriere Giorgos Gravanis lavora in questo ristorante da 15 anni. Con il suo stipendio non riesce più a coprire le spese. È convinto che i prezzi non diminuiranno nemmeno se la guerra in Ucraina finisse. "Una volta compravamo la feta a 9,30 euro, ora costa 12. Il pollo costava 8,30, ora 11. Siamo costretti a comprare meno prodotti. L'elettricità è molto cara e anche gli alimentari".

Prima la crisi economica, poi la pandemia, ora la guerra in Ucraina. Le imprese greche sono da quasi quindici anni in difficoltà e affrontano sfide continue. Molte non ce l'hanno fatta. La Confederazione ellenica dei professionisti e dell'artigianato sostiene che circa il 40% delle piccole e medie imprese abbia i soldi per coprire le proprie necessità solo per i prossimi 30 giorni.