Caro Pd, si è ristretto il campo largo

·2 minuto per la lettura
Giuseppe Conte, Beppe Grillo ed Enrico Letta (Photo: Getty)
Giuseppe Conte, Beppe Grillo ed Enrico Letta (Photo: Getty)

Si scrive Cinque stelle. E questo si vede a occhio nudo e si sente nel fragore rumoroso di una crisi “antipolitica” dell’“antipolitica”, tra lo sfregio irreversibile dell’immagine di Conte scolpito in quell’“incapace” di chi lo aveva elevato e la solita casalinata: il non più Elevato che affida la sua imperturbabilità a una foto in tenuta da tennis, dopo aver subito un dritto e rovescio che avrebbe ribaltato anche Bjorn Borg.

Ma si legge anche Pd, de te fabula narratur, perché questa crisi lo interroga e lo riguarda. Per carità, scurdammoce o’ passato anche se il re è nudo, e questa nudità rende legittime le domande su ciò che è stato. E cioè su chi ha avuto in mano il paese nel momento più drammatico della sua storia e su cosa teneva insieme una classe dirigente, se così si può chiamare, improvvisata, senza un vincolo interno di solidarietà, isterica nelle sue modalità di manifestarsi. Ovvero solo il potere. E finito il potere di governo si è sfasciata attorno a una lotta di potere nel Movimento. Non la politica, ma il potere.

Beh, magari Grillo è un matto, forse era sano quando propose il Conte 2 o forse era matto anche allora, magari Conte non era un incapace o magari lo era anche allora, ma, insomma, come tutto questo carnevale si concili con l’investitura di “punto di riferimento dei progressisti” (Zingaretti), “carta decisiva del fronte democratico” (Bettini), “i suoi avversari si illudono di toglierlo dal campo” (Bettini prima che lo togliesse Grillo) eccetera eccetera, si presta quantomeno al dibattito su cosa ci sia stato e ci sia di seriamente progressista da quelle parti, al di là delle buone intenzioni di chi li ha votati, o no?

Sia come sia, comunque vada a finire, la questione riguarda il qui ed ora e il futur...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli