Caro scuola, Unione Consumatori: libri +1,7%, asilo +1,4% -3-

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Roma, 31 ago. (askanews) - Scambi tra studenti - Si agli scambi di libri. Le scuole dovrebbero favorire lo scambio diretto tra studenti consentendo nelle bacheche l'affissione di annunci e organizzando specifiche iniziative.

Sharing economy - Oltre a scambiarsi libri, si può condividere lo stesso testo con altri. Oltre a risparmiare, si educano i giovani all'economia della condivisione. Si può, ad esempio, acquistare un solo libro e poi dividerlo con il compagno di banco o con il compagno di classe con il quale si fanno solitamente i compiti.

Biblioteche - Chiedete che nella biblioteca della scuola o del comune ci siano in abbondanza i libri di testo, in modo da poter ricorrere a prestiti a domicilio. Ideale è il comodato d'uso: gli studenti tengono il libro per tutto l'anno e si impegnano a restituirlo in buone condizioni.

Acquisti all'ingrosso - Alcune scuole acquistano i libri di testo per conto di tutti gli studenti, in modo da risparmiare sull'acquisto grazie al grande quantitativo e all'ordinativo all'ingrosso.

Libri a cura dei professori - In alcune scuole i professori fanno dispense gratuite per gli studenti. Iniziativa lodevole che si spera si diffonda.

(Segue)