Carola Rackete, la bufala sugli ordini della Germania per i migranti

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È di questi ultimi giorni il nuovo caso mediatico esploso sulla capitana della nave Sea Watch 3 Carola Rackete, tornata in Germania dopo essere stata rilasciata dalla Procura di Agrigento lo scorso 18 luglio. Caso mediatico che però, come molte altre volte è accaduto, si è rivelato essere una bufala. Carola Rackete veniva infatti accusata di aver preso ordini dalla Germania per far sbarcare a Lampedusa che i migranti in modo che venissero registrati in Italia. Accuse che tuttavia si sono rivelate infondate.

La bufala su Carola Rackete

Come rivela Il Post, tra i primi in Italia a riportare la bufala su Carola Rackete sono stati quelli de The Post Internazionale. Essi scrivevano come durante una trasmissione televisiva tedesca, la Rackete avesse affermato come fosse stato il governo tedesco ad ordinarle di far sbarcare i migranti in Italia. Affermazioni che tuttavia non trovano riscontro nella trascrizione dell’intervista, nella quale anzi la stessa Rackete dichiara come i contatti avuti con la Germania non portarono a niente di concreto.

La notizia pubblicata su The Post Internazionale sarebbe stata a sua volta presa da un articolo dell’8 agosto apparso sul sito di news tedesco Watson, nel quale per mancano le parti riguardanti nello specifico gli ordini della Germania. Questi ultimi sembrano essere stati presi da un articolo del sito svizzero Tio.ch.

Il post di Giorgia Meloni

Dalla prima pubblicazione in Italia, la bufala è stata poi ripresa da alcuni quotidiani noti per le loro posizioni avverse all’immigrazione come Il Giornale e La Verità. In entrambi i casi le testate attribuirono alla Rackete frasi in realtà mai pronunciate come “Il governo tedesco mi ordinò di portare i migranti in Italia” o “Il governo tedesco mi ha fatto portare i migranti in Sicilia”. Le notizie sono inoltre state condivise anche da alcuni esponenti politici tra cui la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. La Meloni ha definito la bufala come: “la prova che alcuni paesi utilizzano ONG a scopo politico”.

La smentita della bufala

Ad accorgersi per primo della notizia falsa è stato l’11 agosto il corrispondente per l’Italia dell’emittente tedesca Rtl Udo Gümpel, che su Twitter ha dichiarato: “Che la Rackete abbia ammesso che fu il governo tedesco a dirle di portare i profughi a Lampedusa e‘ una invenzione totale. Questa e‘ l‘unica parte dell‘intervista nella quale la Rackete nomina il governo tedesco, che cosa dice? Abbiamo avuto dei contatti che non ci hanno portato a niente”. In seguitola bufala è stata definitivamente smascherata da David Puente in un articolo su Open di lunedì 12 agosto.