Carra: "Bene manifesto partito cristiano, Salvini ha dissacrato quei valori"

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Il manifesto per la costruzione di un nuovo soggetto politico di ispirazione cristiana e popolare rappresenta un'iniziativa "di buonsenso, con linee di prospettiva sia dal punto di vista etico che dal punto di vista economico" ma "non vorrei ci fossero false partenze: un conto sono le intenzioni, un altro conto è la pratica". Lo dice all'Adnkronos Enzo Carra, già portavoce di Arnaldo Forlani poi parlamentare della Margherita, tra i firmatari del manifesto promosso, tra gli altri, da Politica Insieme, di cui fanno parte Stefano Zamagni e Giancarlo Infante; Rete Bianca, di cui è portavoce Dante Monda; Costruire Insieme di cui fa parte il senatore Ivo Tarolli. 

"La distanza che c'è tra un manifesto di intellettuali e un partito è di chilometri e chilometri. Ci possono essere anche idee buone, ma poi bisogna praticarle e trovare il consenso, confrontarsi con l'elettorato. Non so se il manifesto sia un punto di partenza. Vedremo se alle parole seguiranno i fatti, non metterei troppa carne al fuoco", osserva il giornalista.  

Alla domanda se l'obiettivo di questo nuovo progetto politico sia fermare l'avanzata della destra sovranista di Matteo Salvini, Carra risponde: "Il tema non è 'fermare': un partito che non c'è non ferma un partito che c'è. Certo è che questo variegato mondo che si richiama a una ispirazione cristiana è molto lontano da quello a cui si riferisce Salvini, questo è evidente. Salvini può esporre tutti i rosari che vuole, ma è quello che ha più dissacrato quei valori: è il leader dell'imbarbarimento politico. Ma non sarà certamente un manifesto a contrastare Salvini, eventualmente saranno gli elettori italiani a farlo".