A Carrara presentate nuove regole del Piano regionale cave -3-

Red/Cro/Bla

Roma, 13 set. (askanews) - "Un'approfondita conoscenza della realtà estrattiva - ha spiegato l'assessore regionale al governo del territorio, Vincenzo Ceccarelli - è stata alla base della nostra azione e di tutte le scelte che abbiamo compiuto. Il PRC individua gli ambiti in cui è riscontrabile la presenza di materiale coltivabile e definisce le regole per la tutela e l'approvvigionamento dei materiali di cava. Traccia la cornice di regole in cui poi il Comune definisce nel dettaglio le zone escavabili e rilascia le autorizzazioni alla coltivazione delle cave. Tutto questo è frutto di un percorso partecipativo durato anni. Ci siamo confrontati in modo aperto, magari partendo da punti di vista anche molto diversi, per trovare alla fine sempre il modo di fare sintesi. Un risultato possibile solo perchè l'obiettivo comune era cercare soluzioni il pi&ugr ave; possibile condivise ed efficaci per coniugare sviluppo, sicurezza del lavoro e la tutela di beni primari ed essenziali come l'ambiente e il territorio".

"Questa giornata - ha concluso l'assessore - è un momento di riflessione comune che abbiamo voluto proprio nel momento in cui molti di quei soggetti interessati sono impegnati a produrre delle osservazioni, che saranno poi considerate con grande attenzione per migliorare ulteriormente questo Piano, prima della sua approvazione. L'augurio che voglio fare è che in questa fase, che prelude alla chiusura del percorso, si trovi la capacità di fare sintesi tra interessi non di rado contrapposti e di farli convergere nel nome dell'interesse collettivo".

(Segue)