Cartabia alla Gorgona: carcere della speranza modello replicabile

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 15 lug. (askanews) - "Oggi qui vediamo il carcere della speranza. Lo vediamo nell'ambiente, nelle parole che ci accolgono su queste mura, nelle facce delle persone che qui stanno operando con fierezza e un entusiamo davvero invidiabile che vorremo vedere contagiato da tutte le parti. E' un ambiente così colmo di una spinta propulsiva per tutti quanti". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, intervenendo a Gorgona alla cerimonia per la firma convenzione quadro tra la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e la sezione distaccata della casa circondariale di Livorno presente sull'isola dell'arcipelago toscano.

Secondo la titolare del ministero di via Arenula, la colleborazione tra carcere e la Scuola Sant'Anna renderà ancor più sostenibile l'esperienza della Gorgona per farla diventare quello del cosiddetto "carcere aperto" un modello da esportare anche in terraferma: "Qui non stiamo semplicemente stilando un accordo tra un soggetto della società civile e l'amministrazione penitenziaria, ma accordo con un'università che vuole studiare questo esperimento con metodo scientifico per trarne tutti quegli elementi di forza o di criticità che permettano a questa realtà di diventare un modello replicabile", sono state le parole del Ministro che poi ha osservato: "Il carcere è isola. Nel nostro immaginario l'idea è isolare il carcere e usare l'isola come sede del carcere proprio per separarlo ancora di più dalla società dei vivi. Non a caso quando il carcere è duro si parla di isolamento. Qui invece la condizione isolana diventa un'opportunità di una modalità di vita e di concezione stessa del carcere completamente diversa, proprio perchè la conformazione naturale offre maggiore libertà di movimento, di azioni e di attività che forse in altre contesti non ci potremmo permettere".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli