"Cartabianca", Mauro Corona assente. Berlinguer: "Spero ritorni ma senza offese e insulti"

Livia Paccarié
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Berlinguer - Corona  (Photo: Ray Play)
Berlinguer - Corona (Photo: Ray Play)

“L’auspicio è che Mauro Corona una volta decantata questa situazione e dopo una riflessione da parte di entrambi, possa tornare tra noi, suscitando come sempre approvazione e ostilità ma risparmiandoci davvero per sempre offese e insulti”. Così la conduttrice della trasmissione televisiva “Cartabianca”, Bianca Berlinguer, è tornare a parlare di Mauro Corona, assente nella puntata del 29 settembre, dopo la lite - non la prima in diretta per i due - nell’episodio precedente.

La settimana scorsa infatti durante la trasmissione su Rai Tre lo scrittore, ospite fisso, ha alzato i toni e rivolgendosi alla conduttrice ha detto: «Se mi vuole qui tutta la stagione, mi fa dire le cose. Altrimenti la mando in malora e me ne vado. Da stasera la trasmissione se la conduce da sola, gallina. Stia zitta, gallina!». E Berlinguer ha replicato: «Non posso accettare che lei diventi maleducato e sgradevole, insultandomi mentre conduco la trasmissione. Non si permetta di dirmi gallina». Corona era stato richiamato da Berlinguer perché stava nominando un albergo e la conduttrice lo ha invitato a non fare pubblicità.

La Rai ha presentato le proprie scuse al pubblico di Cartabianca e in particolare a quello femminile che martedì sera stava seguendo la trasmissione. «Il signor Mauro Corona si è esibito in una serie di inaccettabili offese nei confronti della conduttrice. I suoi reiterati insulti costituiscono un’offesa non solo alla dottoressa Berlinguer ma verso le donne in genere. In tal modo il signor Corona ha violato le disposizioni normative e i principi etici volti a promuovere la parità di genere e il rispetto dell’immagine e della dignità della donna. A tali inderogabili principi è improntata la programmazione della Rai che pertanto intraprenderà tutte le azioni del caso nei confronti del signor Corona al fine di tutelare l’immagine e la dignità culturale e professionale della conduttrice e il ruolo di servizio pubblico della Rai», si legge in una nota di viale Mazzini.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.