Casa Bianca chiude il sito di petizioni voluto da Obama

A24/Pau

New York, 19 dic. (askanews) - La Casa Bianca ha chiuso il portale di petizioni online voluto da Barack Obama, promettendo di rimetterlo online alla fine di gennaio. La decisione arriva dopo un anno di amministrazione Trump, che in pratica lo ha ignorato. C'è di più: un funzionario della Casa Bianca sostiene che i cambiamenti che saranno fatti faranno risparmiare ai cittadini 1,3 milioni di dollari, anche se scrive The Verge non è chiaro in che modo.

Il sito, We the People, è stato introdotto nel 2011, permette ai cittadini di raccogliere firme su un particolare tema e se la petizione raggiunge le 100.000 firme di avere una risposta dal presidente americano. Secondo la stampa americana, 17 petizioni sono arrivate a questo traguardo nell'era Trump, alcune sono molto critiche nei confronti del presidente: chiedono che pubblichi la sua dichiarazione dei redditi. Altre fomentate da teorie del complotto: come quella che chiede di inserire l'investitore miliardario George Soros tra i terroristi interni. L'amministrazione Trump non ha risposto ad alcuna petizione.