Casa di riposo abusiva a Genova: i dipendenti pagati 2 euro l’ora

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Ad Arenzano, in Liguria, per una coppia sposata è scattata la misura cautelare coercitiva dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: marito e moglie, lui di 66 anni e lei di 60, avevano messo in piedi una casa di riposo completamente abusiva e che, tra l’altro, pagava miseramente i propri dipendenti, marciando sulla loro necessità di avere un impiego. I due, accusati di caporalato, sono stati colti in flagrante dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Genova grazie ad un blitz fatto dalle forze dell’ordine stesse che hanno portato questa triste vicenda di abusivismo e sfruttamento allo scoperto.

Casa di riposo abusiva, dipendenti sottopagati

Le indagini in verità erano già cominciate lo scorso gennaio 2019 sempre a seguito di un blitz durante la casa di riposo abusiva ospitava 5 anziani non autosufficienti. Solo in un secondo momento poi la scoperta che i due dipendenti della casa di riposo dovevano sottostare a turni stremanti e mal pagati: i due lavoravano anche 48 ore di fila per ricevere 2 euro l’ora. La coppia -marito e moglie- aveva messo in piedi una casa di riposo abusiva e riceveva dai parenti degli anziani un corrispettivo di 1500 euro.

I carabinieri hanno immediatamente denunciato la coppia. La vicenda si è verificata di recente ad Arenzano, nei pressi di Genova. I due sono stati accusati di caporalato. Sfruttavano i loro dipendenti approfittando della loro debolezza e della loro necessità di dover lavorare: venivano stipendiati in malo modo, ricevendo 2 euro l’ora e lavorando anche per due giorni consecutivi, senza pause. La scoperta è stata fatta grazie a un blitz delle forze dell’ordine.