Casa, FdI Lazio: accordo Ater-Invitalia non convince

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Roma, 27 set. (askanews) - "Non convincono le ragioni fornite dall'amministrazione Zingaretti per giustificare questo accordo e cioè: maggiore trasparenza e maggiore rapidità nell'iter degli appalti. Se leggi e burocrazia sono le stesse, quali e quante garanzie tecniche e legali in più potrà fornire Invitalia? Presidente e Assessore dovranno spiegare in Consiglio Regionale perché vogliono affidare ad una società esterna all'Ater la centrale di committenza dei lavori e delle forniture di materiali e servizi, considerando che l'art. 23 co. 2 del D. Lgs. 50/16  prevede per questi lavori che le stazioni appaltanti facciano ricorso alle professionalità interne". Così in un comunicato Fabrizio Ghera, capogruppo di Fdi in regione Lazio, e Chiara Colosimo, consigliere regionale del Lazio di Fdi. "Siamo sicuri che la Spa del Ministero dell'Economia sia in grado di svolgere gli adempimenti più velocemente e correttamente di Ater Roma ?  Azienda regionale che conta circa cento professionisti qualificati tra architetti, ingegneri e geometri specializzati con un importante bagaglio di provata esperienza nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Quand'anche le risorse professionali fossero numericamente insufficienti per la mole di lavoro, perché la Regione non ha previsto  altre assunzioni? A tutela della dignità e per la valorizzazione dei dipendenti Ater, nell'ottica di un maggiore efficienza della Pubblica Amministrazione presenteremo a breve un'interrogazione al Consiglio Regionale" concludono.