Casaleggio: taglio parlamentari è solo questione di efficienza

Pol/Arc

Roma, 11 nov. (askanews) - "Penso che la riforma sul taglio dei parlamentari sia solo una questione di efficienza. Non c'entra nulla con la fine della democrazia rappresentativa o con una nuova partecipazione dei cittadini, e certamente non la aiuta". Lo dichiara Davide Casaleggio, intervistato in esclusiva da Alessandro Giuli all'interno della Casaleggio Associati per Povera patria, il programma di Rai2 in onda stasera in seconda serata alle 24.15.

E sulla scelta dal Garante della privacy di multare la piattaforma Rousseau perché non garantisce la sicurezza del voto degli iscritti, Casaleggio dice: "credo sia una questione sostanzialmente politica", sottolineando di non voler entrare "nelle pretestuosità del cosiddetto Garante, che anticipava alla stampa le lettere che doveva recapitare presso di noi con giorni d'anticipo. Non a caso era capogruppo di uno dei partiti di opposizione. Anzi, io voglio ringraziare il Garante e tutti coloro che in questo percorso ci hanno posto degli ostacoli, anche quando erano pretestuosi, perché ci hanno permesso di migliorare la piattaforma e di arrivare dove siamo arrivati".

Poi un commento sullo stato degli investimenti in ricerca nel nostro Paese: "Gli Stati, le aziende che investono in tecnologia e innovazione riescono a produrre nuovo lavoro. Non è un caso che la Corea del Sud ha utilizzato l'investimento in tecnologia per gestire il problema del 2008 della crisi mondiale. In Italia siamo all'1,3% di ricerca e sviluppo sul Pil che è meno di un terzo della Corea del Sud.

Infine, un commento al Conte 2: sono state fatte "riforme importanti come il reddito di cittadinanza e altre battaglie storiche del Movimento".