CasaPound su Monte Bianco per rivendicare confini 'scippati'

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Una spedizione di una trentina di militanti di CasaPound è salita oggi sul Monte Bianco, invadendo il ghiacciaio francese, per rivendicare i confini nazionali italiani, "scippati dalla Francia nel più completo disinteresse del governo italiano".

Sul monte più alto d'Europa, la spedizione alpinistica di Cpi ha tracciato con vernice rossa la scritta "ITALIA" proprio nella zona contesa dai due stati, accendendo fumogeni tricolori visibili dalle vallate francesi, e piantando nuovamente una grande bandiera italiana per ri-delimitare il confine storico nazionale.

"È inaccettabile che - afferma in nota CasaPound - nel 2020 la Francia compia simili atti di prepotenza nonostante la tanto decantata solidarietà europea, puro miraggio propagandistico dei soli banchi di Bruxelles, così come è inaccettabile avere un capo del governo e un ministro degli esteri che non hanno proferito parola alcuna su questo vilipendio alla storia d'Italia. Con questa azione eclatante esigiamo una reazione forte dal governo italiano che, invece di chiudere l'Italia intera e le sue attività commerciali, deve controllare e difendere i confini nazionali di una nazione da troppo tempo umiliata".