Case popolari, Asgi: criteri da rivedere non solo in Lombardia

Fcz

Milano, 9 mar. (askanews) - "A questo punto non solo la Regione Lombardia dovrà rivedere i propri criteri di attribuzione degli alloggi, ma anche molte altre Regioni (Piemonte, Toscana e altre) che hanno nella propria legislazione criteri identici (o che intendono introdurli, come la Regione Umbria) dovranno fare altrettanto per non incorrere in ulteriori sentenze di incostituzionalità". Lo sottolineano in una nota Asgi (Associazione per gli studi Giuridici sull'Immigrazione), Naga (Associazione volontaria assistenza socio sanitaria e per i diritti di cittadini stranieri) e la Cgil Lombardia dopo la sentenza della Consulta che ha sancito l'incostituzionalità della legge regionale lombarda che richiedeva almeno 5 anni di residenza sul territorio regionale come requisito minimo per poter ottenere un alloggio popolare.

Le due associazioni e la Cgil Lombardia, assistite dagli avvocati Alberto Guarisio e Livio Neri, hanno sostenuto la causa di un tunisino che si era visto negare l'accesso in un alloggio Erp. Nel ricorso, che la Corte Costituzionale ha accolto, si faceva riferimento al carattere discriminatorio del requisito (che danneggia soprattutto i cittadini stranieri, tradizionalmente) oltre che alla sua irragionevolezza, dal momento che "è illogico premiare le persone che restano stanziali su un determinato territorio a scapito di una valutazione del bisogno". Ecco perchè "in un momento in cui molte Regioni e enti locali puntano a valorizzare la 'stanzialità' delle persone secondo una logica del 'prima i nostri', la sentenza segna un punto importante in favore della considerazione del bisogno, la cui tutela deve sempre guidare gli interventi sociali", sottolineano le associazioni e il sindacato.

Dopo la bocciatura della legge regionale da parte della Consulta, il processo milanese riprenderà affrontando "altre importanti questioni poste nel ricorso, che non coinvolgono direttamente la legge regionale, ma il Regolamento di attuazione, come quella dell'onere di presentazione di documenti del paese di origine che sta creando gravissime difficoltà per l'accesso degli stranieri agli alloggi Erp".