Casellati: auto storiche patrimonio da preservare, anche con leggi

Pol-Afe

Roma, 29 set. (askanews) - Quello dei veicoli d'epoca è "un patrimonio" che "le istituzioni hanno il dovere di preservare, con misure che, anche a livello legislativo, diano chiari segnali di tutela e di valorizzazione sia nei confronti degli operatori del settore, sia nei confronti degli appassionati". Lo ha detto la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, a Vicenza per la Giornata nazionale del veicolo d'epoca. Casellati ha ricevuto il premio Asi per il Motorismo Storico.

"Del resto - ha ricordato - la storia del motorismo italiano è una storia ricca di suggestioni. Una storia fatta da pionieri dell'imprenditoria italiana come Enzo Ferrari, Giovanni Agnelli, Nicola Romeo, Ferruccio Lamborghini, Giovanni e Nuccio Bertone. Fatta da designer di incomparabile talento, come Giorgetto Giugiaro, Marcello Gandini, Battista e Sergio Pininfarina. Una storia che deve essere conosciuta, divulgata e tramandata soprattutto ai più giovani: perchè è parte integrante della nostra cultura. Parlare della storia del motorismo italiano, infatti, non significa soltanto parlare della storia della nostra produzione automobilistica. Significa parlare della storia della nostra letteratura, del nostro cinema, della nostra musica; di come si sono evoluti mode e stili di vita. Significa puntare i riflettori sulle bellezze dei nostri paesaggi, dei borghi e delle città che fanno da cornice ai tanti raduni annuali organizzati dall'Asi e dai suoi club sparsi su tutto il territorio. Manifestazioni che richiamano appassionati anche dall'estero a testimonianza di come le idee e i talenti siano da sempre una risorsa inesauribile del nostro Paese. Una risorsa celebrata persino in alcuni dei più prestigiosi musei del mondo, che oggi espongono come opere d'arte - come 'sculture in movimento' - autoveicoli o motociclette immaginati, pensati, disegnati e realizzati dall'ingegno, dalla sensibilità e dall'estro creativo italiani".