Casellati: etica e impresa devono essere conciliabili, sfida aperta -2-

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Roma, 28 nov. (askanews) - "Secondo l'ultima indagine sociologica dell'Associazione italiana per la formazione manageriale - 'Etica, responsabilità pubblica, imprenditorialità e management' -, il rispetto dei principi etici, oltre ad avere una evidente connessione con la sfera ideale, morale o religiosa di ogni lavoratore, finisce inevitabilmente per realizzare effetti positivi a livello aziendale. Effetti che - secondo la rilevazione - sono visibili in maniera evidente nel medio-lungo periodo e in misura particolarmente avanzata proprio nell'ambito privato. In tale contesto si concretizza l'affermazione e la riconoscibilità di alcuni valori fondanti: correttezza e integrità, legalità, giustizia, moralità meritocrazia e imparzialità", ha rilevato Casellati.

"Partendo dalla consapevolezza che nell'epoca della globalizzazione e dell'intelligenza artificiale ogni decisione economica ha conseguenze di carattere morale, è necessario ribadire che l'azione economica così come trae impulso dall'essere umano è sempre all'essere umano che deve guardare come suo fine ultimo, sia come individuo che come collettività, popolo, nazione, mondo. Solo partendo da questo presupposto potremo veramente essere in condizione di governare la forza trascinante di una evoluzione tecnologica ormai irrefrenabile. Una sfida con cui si dovranno misurare le nostre imprese, così come le Istituzioni e la politica. Guardiamo alle conquiste dell'intelligenza artificiale. Un fenomeno già ampiamente consolidato nella sanità, nei trasporti, nel manifatturiero, nella gestione delle risorse idriche e naturali, nel comparto sicurezza", ha sottolineato.

"Settori - ha osservato la presidente del Senato - in cui lo sviluppo di questa tecnologia ha ampiamente dimostrato come la sua applicazione può trasformare il nostro mondo e il nostro stile di vita in positivo. In alcuni casi i vantaggi sono stati così forti ed immediati al punto da dimenticare i rischi e le insidie che possono derivare da una corsa alla digitalizzazione priva di regole o di un solido fondamento etico. Pensiamo all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel settore della giustizia; alla cosiddetta 'giustizia predittiva'. Potrà mai veramente un algoritmo sostituirsi al libero convincimento del giudice nell'interpretazione e nella decisione? E se sì, in quale misura? Pensiamo ai dati; alle informazioni immesse nei sistemi informatici globali. Pensiamo alla loro acquisizione, alla rielaborazione e alla loro valutazione sulle piattaforme digitali; a come possono essere oggi uno strumento potentissimo per orientare i giudizi e le scelte del pubblico in ogni settore, anche nell'ambito dei processi democratici, decisionali e politici".

"Ecco - ha concluso Casellati - perché riportare l'etica al centro delle dinamiche imprenditoriali - così come di quelle istituzionali - significa innanzitutto dotarsi degli strumenti per comprendere a pieno i cambiamenti in atto. Ma significa anche interpretare i segnali di quelli che avverranno domani. Ed essere pronti a prevenirli, anticiparli, affrontarli. In tale prospettiva, per tornare alla seconda parte dell'incipit di questo convegno, conciliare etica e impresa non solo è una sfida ancora aperta: è una sfida destinata ad essere sempre aperta. Perché se è vero che possiamo e dobbiamo creare le condizioni affinché etica e impresa possano coesistere, con benefici reciproci e universali, è altrettanto vero che gli equilibri di questo rapporto saranno destinati ad essere continuamente messi in discussione. E questo avverrà tanto velocemente quanto veloci sono le dinamiche in atto e saranno quelle future. E allora la sfida sarà quella di avere radici culturali, morali ed etiche solide e profonde. Radici che possano consentire di adeguare i comportamenti e le scelte alle contingenze, alle innovazioni. Radici che imprese, corpi intermedi e istituzioni hanno il dovere di costruire oggi partendo dall'unico valore a cui non possiamo permetterci di rinunciare: l'essere umano e la sua centralità".