Casellati-Fico: "Presto atti strage di Bologna desecretati"

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"C'è un impegno comune del Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati che mira a portare avanti il processo di declassificazione e digitalizzazione dei documenti delle commissioni di inchiesta. Ed è significativo che proprio nella giornata di oggi si tenga sul tema un tavolo tecnico fra le due amministrazioni per individuare i prossimi passi, con l'obiettivo di realizzare un portale unico parlamentare in cui rendere disponibili atti precedentemente classificati o comunque non direttamente accessibili al pubblico". Lo hanno annunciato i presidenti del Senato, Elisabetta Casellati, e della Camera, Roberto Fico, in occasione del trentanovesimo anniversario della strage di Bologna . 

"Ricorre oggi - ricordano Casellati e Fico - un anniversario che segna uno dei momenti più drammatici e dolorosi per la città di Bologna e per tutto il Paese. Erano le 10.25 del 2 agosto 1980 quando, nella sala d’attesa della stazione, fu fatta scoppiare una bomba che uccise 85 persone e ne ferì 200. Ancora oggi è impossibile, e inammissibile, dimenticare. Ciò impone un esercizio della memoria collettivo: un dovere di piena verità e giustizia che, dopo 39 anni, non ammette ulteriori ritardi ed esitazioni".  

"Una democrazia, per essere tale, non teme la verità e, dunque, non può convivere con ambiguità, depistaggi e colpevoli lacune di una giustizia negata. È questo lo spirito che deve sostenere l’impegno della magistratura e di tutte le Istituzioni nella ricostruzione di una verità giudiziaria e storica di tutte le stragi e delle altre vicende oscure della nostra storia recente. Sono dunque necessari - concludono Casellati e Fico - passi concreti da parte delle Istituzioni, a partire dall'azione di declassificazione, versamento agli Archivi e pubblicazione degli atti relativi a quelle vicende".