Casellati: mettere imprese in condizioni ottimali per rilancio

Afe

Roma, 18 dic. (askanews) - "Investire sulle attività produttive, vera spina dorsale del Paese, significa mettere le imprese nelle condizioni ottimali, sia a livello economico che fiscale, per un rilancio generale della competitività del Paese. Una competitività che dovrà fare sempre più i conti con un mondo in continua evoluzione, dove l'intelligenza artificiale, nell'epoca dell'industria 4.0, cambierà radicalmente l'approccio alla produzione e al lavoro. Da questo punto di vista, nonostante le contingenze economiche richiamino giustamente l'attenzione sulle preoccupanti vertenze occupazionali in atto e sulle difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro per i giovani e gli over 50, l'Italia è in grado di dare le risposte necessarie per non far scivolare i cittadini verso sentimenti di chiusura". Lo ha detto il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, intervenendo al Quirinale alla consueta cerimonia per i saluti del presidente della Repubblica alle alte cariche dello Stato.

"Lo dimostrano - ha aggiunto - le tante storie di successo e di affermazione delle imprese italiane; la riconosciuta capacità manifatturiera del nostro Paese; le tante aziende capaci di conquistare i mercati internazionali anche attraverso prodotti e tecnologie innovative. Non dobbiamo infatti mai dimenticare le straordinarie eccellenze e le tante risorse - scientifiche, sociali e culturali -, che ci garantiranno negli anni a venire grandi possibilità di sviluppo. Penso ai tanti giovani che nell'ambito della ricerca scientifica sono apprezzati e stimati a livello internazionale; penso alle forze dell'ordine e alle forze armate, costruttori di pace ed eroi della quotidianità; penso a quell'Italia che lei, signor Presidente, definì con chiarezza l'Italia della bontà, del volontariato, del terzo settore; l'Italia dei soccorritori, della solidarietà, dell'altruismo; penso all'Italia delle arti, universalmente riconosciuta come patria della cultura, della bellezza e delle straordinarie riserve naturali. È questa l'Italia che merita di essere amata; è questo il Paese che deve trovare al proprio interno le ragioni di una coesione sociale che faccia guardare al futuro con rinnovata speranza e fiducia", ha concluso.