Casellati: nella società digitale nuovo spazi di solitudine

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Torino, 11 ott. (askanews) - "La società digitale, interconnessa e globalizzata, offre a ogni cittadino possibilità ed opportunità fino ad ora sconosciute, tanto nell'ambito economico-lavorativo quanto in quello degli affetti e delle relazioni, aprendo però nuovi spazi di solitudine.Una solitudine che potremmo definire di nuovo conio". Lo ha detto Elisabetta Casellati, presidente del Senato, incontrando gli allievi della Facolta' di Teologia.

"Mentre possiamo dialogare con migliaia di utenti in tutto il mondo, in qualsiasi momento e con immediatezza e facilità, rischiamo di perdere di vista ciò che ci accade tutt'intorno. Fuori dal computer, in una sorta di smaterializzazione dei rapporti, l'individuo si trova di fronte a nuovi scenari e a nuove problematiche", ha messo in guardia Casellati.

"Mi chiedo: un giovane che passa le sue giornata sui social è più solo o no rispetto a quei ragazzi delle generazioni precedenti che affollavano i cortili, gli oratori, i luoghi classici di aggregazione? Sono aspetti che non possono essere sottovalutati, né ricondotti a considerazioni tese a ricondurre tali scenari a semplici e naturali contingenze", ha aggiunto la presidente del Senato.

"Solo attraverso una nuova centralità dell'individuo sarà possibile accompagnarne il percorso, sostenerne le difficoltà. Così come c'è bisogno di riconoscere e valorizzare il ruolo dei corpi sociali, a partire proprio dalla famiglia, senza dimenticare la fondamentale presenza delle associazioni, del volontariato, delle parrocchie, degli oratori, delle scuole", ha concluso Casellati.