Casellati: numeri pesanti su errori giudiziari, serve riflessione

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Bologna, 19 nov. (askanews) - I numeri sulle persone "che hanno subito una illegittima detenzione prima di essere definitivamente assolti con sentenza passata in giudicato" sono "pesanti" e impongono una riflessione "sulla efficacia degli strumenti normativi finora predisposti". Lo ha detto la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, nella sua lezione al Dipartimento di Scienze giuridiche e della Scuola di specializzazione in studi sull'amministrazione pubblica dell'università di Bologna.

"Purtroppo - ha spiegato Casellati - nessun ordinamento giuridico può dirsi perfetto o immune da errori o anomalie. Errori che possono verificarsi anche indipendentemente dalla sussistenza di profili di responsabilità in capo a chi li commette o dalla presenza di garanzie formali a difesa dei diritti dei soggetti coinvolti". Da questa prospettiva "dare attuazione alle garanzie costituzionali significa certamente consentire l'accesso a più gradi di giudizio o predisporre un'efficace disciplina per la revisione dei processi".

Così come vuol dire "limitare il ricorso alle misure cautelari personali ai casi di assoluta necessità e alla presenza di rigorose condizioni procedimentali".

(segue)