Casellati, pensiero Einaudi ci guidi. Mercato e solidarietà

Lsa

Roma, 10 ott. (askanews) - "L'insegnamento di Luigi Einaudi, che contribuì a creare le condizioni per il successivo boom economico del Paese partendo dalla doppia necessità di rilanciare l'economia attraverso investimenti produttivi e liberalizzare il commercio dalla morsa dei dazi allora imperanti, deve indicarci la giusta direzione in tema di valorizzazione delle eccellenze e tutela di quello che io amo chiamare "Marchio Italia". Lo ha affermato il Presidente del Senato, Elisabetta Casallati, in visita ufficiale a Cantù, in Piemonte, la città di Luigi Einaudi.

"Come gli splendidi frutti di questa terra dimostrano: dietro un prodotto c'è la storia del territorio, delle donne e degli uomini che lo hanno realizzato, c'è l'influenza dell'ambiente e del clima, della cultura locale e delle tradizioni, dell'amore e dei sacrifici che hanno contribuito ai percorsi produttivi o promozionali. La migliore difesa possibile dei nostri prodotti e delle nostre eccellenze - ha sottolineato Casellati - è quindi quella delle regole: regole per tutti, stringenti e condivise. Basta con le imitazioni, basta con i prodotti fake".

Ricordando la figura di Einaudi e la modernità del suo pensiero, il presidente del Senato ha sottolineato "una delle sue principali e innovative intuizioni: la coniugabilità dell'economia di mercato con la solidarietà. Una concezione quindi pluralista della società, all'interno della quale la solidarietà sociale diventa un elemento dirimente. Sostenere chi è in difficoltà non solo non è in contrasto con le leggi dell'economia di mercato, ma diventa elemento funzionale allo sviluppo di un autentico regime liberale".