Casellati ricorda strage Marzabotto: resti monito indelebile

Pol-Afe

Roma, 29 set. (askanews) - "La strage di Marzabotto, i quasi duemila caduti 75 anni fa sulle pendici di Monte Sole per mano della brutalità nazifascista, non sono soltanto uno dei più gravi crimini di guerra mai compiuti contro la popolazione civile, ma rappresentano il pesantissimo tributo che il nostro Paese ha dovuto pagare alla storia prima di poter conquistare un futuro fatto di pace, libertà, giustizia, progresso". Lo ha detto il presidente del Senato Elisabetta Casellati ricordando l'eccidio avvenuto nel territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno fra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944.

"Il ricordo degli innocenti che persero la vita in quei terribili anni deve rimanere per sempre memoria viva e monito indelebile. Senza la lezione del passato - ha concluso - non si potrà mai comprendere appieno il valore del nostro presente, frutto della democrazia, della tolleranza, della pacifica convivenza".