Casellati: "Senza unanimità decide l'Aula"

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Se la Conferenza dei capigruppo non arriverà a una decisione condivisa e unanime sui tempi del voto alle mozioni di sfiducia per il premier Giuseppe Conte e il ministro Matteo Salvini, la parola allora spetterà all'Aula. Questo l'avvertimento della presidente del Senato Elisabetta Casellati.  

"La convocazione dell’Assemblea, nell’ipotesi in cui il calendario dei lavori non venga approvato in capigruppo all’unanimità - spiega infatti Casellati -, non costituisce forzatura alcuna, ma esclusivamente l'applicazione del regolamento". L'articolo 55, comma 3, aggiunge, "prevede infatti che sulle proposte di modifica del calendario decida esclusivamente l'Assemblea, che è sovrana. Non il Presidente, dunque. In un momento così delicato per il Paese, l’unico metro possibile da adottare a garanzia di tutti i cittadini è il rispetto delle regole", conclude.