Caserta, bomba esplosa in incendio boschivo: feriti due operai

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Tragedia sfiorata in provincia di Caserta, dove durante un incendio è esplosa una bomba della seconda guerra mondiale, ferendo in maniera non letale due uomini impegnati a spegnere le fiamme. L’incidente è avvenuto intorno alle 16:15 del 21 agosto nel comune di Giano Vetusto, dove i due soccorritori stavano cercando di spegnere un incendio boschivo in località Selva. Le fiamme del rogo avrebbero raggiunto la bomba inesplosa, facendola detonare dopo settant’anni di quiete.

Caserta, bomba esplosa durante un incendio

Stando a quanto riportato dai Carabinieri del comando provinciale di Caserta, sul posto erano presenti degli operai della Squadra Antincendi Boschivi della Comunità Montana Monte Maggiore, impegnati nello spegnere un incendio divampato in mattinata. Ad un certo punto gli uomini sono stati sorpresi da una forte esplosione che li ha catapultati via, ferendoli in maniera non grave.

A deflagrare è stato con molta probabilità una bomba risalente al secondo conflitto mondiale, rimasta sepolta nei boschi del casertano per oltre settant’anni. Durante la guerra la zona della provincia di Caserta (allora nota come provincia di Terra di Lavoro) fu tra quelle soggette a bombardamenti dell’aviazione alleata, come ad esempio quello della stazione di Caserta del 27 agosto 1943.

Il trasporto in ospedale

Non è stato facile per i soccorritori del 118 raggiungere i boschi di Giano Vestusto. La zona è infatti molto impervia e trasportare i feriti sulle barelle risulta difficile. Una volta giunti i soccorsi, uno degli operai è stato trasportato con l’elisoccorso presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, mentre il secondo è stato portato in ambulanza all’ospedale Civile di Caserta. Fortunatamente i due uomini non sarebbero in pericolo di vita ma avrebbero riportato delle lesioni all’apparato uditivo a causa dello scoppio ravvicinato della bomba.