Caserta: da E-distribuzione un’oasi della biodiversità ad Alife

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Caserta, 24 nov. (askanews) – Un “salvacondotto” per permettere alle api di salvarsi. È questa l’idea del progetto promosso e finanziato da E-distribuzione ad Alife, comune in provincia di Caserta. Un’oasi della biodiversità che prevede anche la messa in dimora di piante arbustive e mellifere, fondamentali per aiutare la produzione di miele delle api presenti sul terreno del comune grazie all’installazione di alcune arnie.

L’idea dell’azienda è diffondere la conoscenza sui temi della salvaguardia della biodiversità e sensibilizzare, così, la comunità. Restituire quindi alla collettività parte del valore generato dall’azienda creando quella cultura ambientale che può dare consapevolezza alle generazioni future del valore delle piante e delle risorse che le circondano.

Ad evidenziare la bontà del progetto è Antonio Panico, Responsabile dell’Unità Territoriale di Caserta per E-Distribuzione: “L’obiettivo del progetto è quello di garantire un vero e proprio corridoio di appoggio per le api nei loro voli quotidiani e far sì, così, di farle svolgere al meglio la loro funzione che è quella di equilibrio degli ecosistemi. Il progetto di E-distribuzione è a livello nazionale, quindi il sito di Alife rientra in una serie di siti, come ad esempio quelli di agosto scorso che ha interessato Calabria e poi Sicilia, e la piantumazione di piante e fiori è fatta per offrire fiori freschi durante tutti i periodi dell’anno alle api e a tutti gli insetti, ed anche per rendere ad impatto zero il progetto, nel senso andare ad azzerare la Co2 che facciamo con le altre attività connesse al progetto”.

Il progetto di Alife è solo uno dei tanti a supporto della sostenibilità messi in campo da E-Distribuzione, Nicolina Guariglia referente Ambiente e Sostenibilità dell’Area Regionale Campania:

“E-Distribuzione, sempre nell’ambito della biodiversità, ha in essere anche dei progetti per la salvaguardia delle specie volatili con la nastratura dei cavi, attraverso l’installazione dei nidi di volatili e recuperando piattaforme da bobine scadute. Abbiamo anche altri progetti sul territorio e collegamenti con i principali enti che sono WWF, i parchi e la Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli). Con questi ultimi abbiamo realizzato alcuni nidi per la nidificazione delle cicogne. Ulteriore progetto di sostenibilità che stiamo portando avanti in ambito di economia circolare è il recupero dei DPI scaduti, logori e non più utilizzati, che vengono riportati a nuova vita grazie alle varie possibilità di riuso che stiamo valutando”.