Caserta, mare rosso allarma i bagnanti: si tratta di un’alga innocua

mare rosso caserta

Si chiama ibrocapsa japonica ed è un’alga (fortunatamente) innocua proveniente dall’Indonesia e arrivata fino a Pescopagano, in provincia di Caserta, solo per tingerne le acque di rosso. Domenica 21 luglio 2019 pare che il bagno di rito per patire un po’ meno il caldo dell’estate non lo abbia fatto proprio nessuno perché il mare rosso ruggine ha allarmato parecchie persone. La stessa alga è stata rilevata nel Mar Mediterraneo dove ha causato la stessa preoccupazione anche a Rimini e in generale in Puglia. Si aspetta la diminuzione delle temperature per far si che il fenomeno possa placarsi -o quanto meno scolorirsi.

Caserta, mare rosso: colpa di un’ alga

A Pescopagano, frazione di Mondragone in provincia di Caserta, i bagnanti si sono ritrovati davanti a un mare colorato di rosso. Non la solita acqua cristallina: era torbida, sporca e di una colorazione insolita. “Non è possibile che i bagnanti debbano trovarsi davanti a uno spettacolo simile. Quest’estate era già iniziata male con il ‘mare giallo’, ora quello rosso. Le acque devono essere limpide e pulite, ne abbiamo tutto il diritto. Ora però c’è da capire il motivo del fenomeno di quest’oggi e chiarire se sono presenti sostanze nocive o ad esempio di alghe. Per questo abbiamo deciso di chiedere le dovute verifiche all’Arpac per fare luce sulla situazione”. Queste le parole del consigliere Francesco Emilio Borrelli.

Quest’anno l’acqua del mare non ne vuole proprio sapere di essere limpida o quanto meno sicura. Qualche tempo fa nel mare della Gaiola erano state ritrovate parecchie meduse “vespe di mare” mentre ad Ischia l’acqua, a causa di una corrente, è stata per un po’ intasata da alghe che sono finite anche per strada.