Casinò Valle d'Aosta, Governo non impugna legge regionale

Red/Rus

Roma, 10 set. (askanews) - La legge regionale che contiene le Disposizioni urgenti per la Casinò de la Vallée S.p.A., approvata dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta, non è stata impugnata dal Consiglio dei Ministri che l'ha esaminata, senza formulare rilievi in sede di istruttoria.

La legge dispone la conversione in apporto patrimoniale, mediante la sottoscrizione di uno strumento finanziario partecipativo, dei crediti residui derivanti dai precedenti contratti di mutui.

Nella seduta di ieri, il consiglio di amministrazione di Finaosta S.p.A., proprio in attuazione della legge regionale, ha accettato il mandato conferitogli dalla Regione di sottoscrivere lo strumento finanziario partecipativo emesso dalla Casino de la Vallée S.p.A.

"Siamo soddisfatti che la linea che abbiamo deciso di portare avanti per affrontare la delicata situazione della Casa da gioco abbia trovato riscontro positivo anche dall'esame del Governo. L'Amministrazione regionale - commenta il presidente della Regione Antonio Fosson - ha compiuto una scelta che permetterà di garantire gli interessi dei creditori della società e i posti di lavoro, oltre che, qualora vi siano i presupposti, di rientrare dell'investimento. Il percorso concordatario pertanto prosegue il suo iter grazie al grande senso di responsabilità espresso da questa maggioranza: un atto di fiducia nei confronti di un'azienda che ha dato tanto alla nostra regione e che, una volta conclusa la ristrutturazione, potrà contribuire ancora alla nostra comunità".