Casini: serve un governo di garanzia elettorale

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Roma, 12 ago. (askanews) - "Messa in sicurezza dei conti pubblici, narcotizzare l'aumento dell'Iva, riforma del numero dei parlamentari e indizione di un referendum di verifica". Sono questi i punti di convergenza indicati da Pier Ferdinando Casini per un "governo di garanzia elettorale" che porti insieme Pd e movimento cinque stelle. In una intervista al Messaggero, l'ex presidente della Camera, oggi parlamentare del gruppo per le Autonomie eletto con il sostegno del Pd, invita il segretario dem Zingaretti "a riflettere e a fare in modo di togliere dalle mani di Salvini la regia di questa fase. Andare al voto ora sarebbe incomprensibile e rischioso soprattutto perché c'è in ballo il destino del paese".

Quanto a Berlusconi, "mi meraviglia l'atteggiamento di asservimento gratuito di Forza Italia nei confronti di Salvini", afferma Casini. "Possibile non abbiano capito che il leader leghista un attimo dopo li scaricherà?".