Caso Baldwin, Scarlett Johansson: non servono armi vere sul set

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Roma, 19 nov. (askanews) – L’attrice americana Scarlett Johansson, volto dell’eroina Marvel “Black Widow”, è intervenuta sul caso della sparatoria sul set del film “Rust”, durante la quale Eric Baldwin ha ucciso la direttrice della fotografia Halyna Hutchins, sostenendo che durante le riprese le armi giocattolo sono sufficienti.

“Credo che qualsiasi cosa possa rendere il set più sicuro… sono d’accordo. Ho fatto tonnellate di addestramento con le armi, ho utilizzato ogni tipo di arma differente e credo che puoi certamente usare delle armi giocattolo, e che sono assolutamente sufficienti, credo che dovrebbe essere così”, ha dichiarato ai microfoni di France Presse.

“Non c’è nessun motivo per sparare con un’arma in uno spazio chiuso come quello, quindi tutto quello che può rendere le cose più sicure per tutti, ne sono a favore”, ha aggiunto la star hollywoodiana, 36 anni, mentre cresce la pressione nell’ambiente per bandire le armi vere dal set.

Sul tappeto rosso con Johansson, che a Beverly Hills (L.A.) ha ricevuto il premio American Cinematheque Award, anche il marito-attore e comico Colin Jost e il collega Jeremy Renner, alias “Hawkeye” nella saga Marvel.

Presenti alla cerimonia anche il compositore francese Alexandre Desplat (Premio Oscar miglior colonna sonora per “Grand Budapest Hotel” e La “forma dell’acqua – The Shape of Water”) e il regista de “Il caso Spotlight” (Oscar per la miglior sceneggiatura originale) Tom McCarthy.

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