Caso Becciu, Cecilia Marogna libera con obbligo di firma

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Scarcerata Cecilia Marogna, la manager nota come la 'dama' del Cardinale, per il rapporto fiduciario che la legava all'ex numero due della Segreteria di Stato Vaticana Angelo Becciu. A quanto apprende l'Adnkronos, alla 39enne cagliaritana, arrestata dalla Guardia di finanza a Milano in seguito al mandato di cattura internazionale firmato dagli inquirenti vaticani, è stato imposto dalla Corte d'Appello di Milano l'obbligo di firma.

LEGALE - “Oggi la corte d’appello di Milano ha doverosamente posto fine ad una situazione deplorevole e incivile: una cittadina italiana è stata rinchiusa per ben diciassette giorni in carcere senza avere a tutto oggi mai neanche letto - come nessuna altra persona in Italia - il mandato di cattura straniero per cui era stata arrestata”. Lo sottolinea l’avvocato Massimo Dinoia, legale di Cecilia Marogna, la manager nella quale l’ex numero due della Segreteria di Stato del Vaticano aveva riposto la massima fiducia, dopo che la corte d’appello di Milano ha deciso di scarcerarla con obbligo di firma.

Dinoia rileva una altra circostanza importante: “Accogliendo l’istanza di rimessione in libertà presentata dalla difesa, la Corte è andata oltre perché ha addirittura anticipato che si intravedono profili di apprezzabile sostenibilità‘ in ordine all’impossibilità di concedere in futuro l’estradizione perché non esiste alcun trattato né alcuna convenzione che consenta di estradare un cittadino italiano allo Stato della Città del Vaticano”.