Caso Becciu, difesa Marogna chiede scarcerazione

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I legali di Cecilia Marogna chiedono la scarcerazione della loro assistita, detenuta nel carcere milanese di San Vittore dal 13 ottobre scorso. La manager, coinvolta nell'indagine vaticana sull'ex numero 2 della Segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu, ha già negato il consenso alla sua estradizione. All’udienza, fissata per fine mese, potrà intervenire, se lo vorrà, la stessa Marogna, oltre alla sua difesa e al sostituto procuratore generale.

La Corte d’Appello avrà poi cinque giorni di tempo per prendere una decisione. Nel mirino degli inquirenti vaticani sarebbero finiti bonifici per circa 500mila euro che la donna, accusata dalla magistratura del Vaticano di appropriazione indebita aggravata, avrebbe ricevuto dalla Santa Sede per operazioni segrete umanitarie in Asia e Africa, e che, quasi per la metà, sarebbero stati utilizzati per l'acquisto di beni personali.