'Caso Bendinelli' alla Leopolda agita Forza Italia

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In casa Forza Italia non c'è mai pace. Ancora una volta è il fantasma di Matteo Renzi a creare problemi. A creare imbarazzo è il caso di Davide Bendinelli, l'attuale coordinatore regionale azzurro in Veneto, che ha partecipato alla Leopolda 2019 alimentando il malcontento dell'ala sovranista, che tifa per l'alleanza con Matteo Salvini e teme un nuovo inciucio con i renziani di 'Italia Viva'. 

Raccontano all'Adnkronos che il senatore veneto Niccolò Ghedini, fedelissimo di Silvio Berlusconi, oltre che suo storico legale, abbia chiamato Bendinelli per capire le ragioni della sua scelta. C'è chi assicura che Ghedini abbia strigliato il parlamentare veronese, ma il diretto interessato smentisce e all'Adnkronos dice: ''Io Ghedini lo sento tutti i giorni, non c'è stato nessun rimprovero o strigliata, abbiamo parlato liberamente in un clima sereno, anche perché Niccolò è una persona troppo intelligente per prendersela con uno come me senza una ragione...''. 

Bendinelli si dice meravigliato di tanto rumore per la sua presenza alla Leopolda e invece pone il problema della presenza di Forza Italia a San Govanni, che di fatto ha ''legittimato la leadership di Salvini''. 

''Non ho fatto nulla di male, sono andato alla Leopolda - dice l'esponente forzista - perché mi ha incuriosito questa azione che ha portato avanti Renzi. Ho ascoltato le sue parole, penso che abbia parlato di contenuti e alcuni contenuti da lui trattati sono temi cari a Forza Italia, come la flat tax e il garantismo. Non vedo il problema: siamo il partito in cui la libertà è sempre stata il cavallo di battaglia, ognuno può andare in giro dove vuole, purché lo faccia nel rispetto della bandiera". 

''Si può pensare che oggi il problema di Fi sia stata la mia visita alla Leopolda? Direi di no. Dobbiamo parlare di contenuti, casomai - avverte Bendinelli -. Dobbiamo prendere atto, invece, che la partecipazione alla manifestazione di piazza San Giovanni ha legittimato Salvini come leader di centrodestra e che, comunque, Fi ha virato a destra sul piano del posizionamento dello scenario politico, in un momento in cui tutti i partiti cercano di convergere al centro. Questo secondo me è il tema su cui dobbiamo parlare, non altro...''. Bendinelli è sindaco di Garda ed è coordinatore regionale di Forza Italia in Veneto dall'ottobre 2018 (prese il posto del commissario Adriano Paroli).