Caso Cerciello, "Hjorth bendato perché dava testate a muro" - punto -4-

Gtu

Roma, 27 ago. (askanews) - E 'mentre nella chat WhatsApp ancora si rincorrevano notizie inerenti l'effettiva identità dei due autori dell'omicidio', il maresciallo 'scattò la foto per cui è oggi indagato e la condivise nella chat medesima (sapendola riservata unicamente carabinieri che avevano trascorso tutta la notte a condividere notizie e indicazioni sui possibili autori 'magrebini' del vile attentato) anche e soprattutto al fine di rassicurare tutti i partecipanti sul fatto che i due soggetti erano stati arrestati, nonché di far notare che l'informazione inizialmente fornita dal 'partner' di Mario era totalmente inesatta'.

La diffusione della foto quindi - sottolinea l'avvocato nella memoria - non è opera del suo assistito: 'La foto è stata inopinatamente consegnata alla stampa da altro carabiniere, quasi certamente non partecipante alla chat, che per quanto emerge dalle notizie pubblicate in questi giorni sarebbe stato già individuato dai vertici dell'Arma'. Il rischio - avverte il legale - è che la chat sia stata già cancellata, 'e se così fosse la si potrà recuperare unicamente mediante server, dovendosi a tal fine conferire una delega specifica alla polizia postale'.

L'avvocato quindi nella memoria chiede che il suo assistito sia interrogato in quanto la sua testimonianza è importante per ricostruire la dinamica dell'omicidio dell'omicidio del vicebrigadiere e chiarire 'i troppi misteri'.

Il maresciallo infatti 'ritiene di potere conferire informazioni e dettagli utili a chiarire, ove occorra, quanto fin qui ha appreso in ordine alle modalità dell'agguato mortale' . E 'su tutto quanto precede intende rilasciare dichiarazioni alle magistrature procedenti, ovviamente con l'assistenza del sottoscritto suo difensore', quindi chiede 'al più presto disporre la sua audizione a tutela non soltanto della sua posizione processuale ma anche, ed in coincidenza, con la necessità di acquisire ogni altro elemento documentale utile a chiarire i troppi misteri del tragico evento'.

Intanto il prossimo venerdì al Ris di Roma saranno analizzati gli indumenti indossati da Mario Cerciello e dal suo collega Andrea Varriale la sera del delitto in via Federico Cesi.