Caso Cerciello Rega, morto il testimone chiave del delitto

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Cerciello Rega (Alberto Pizzoli/Pool via REUTERS)
Cerciello Rega (Alberto Pizzoli/Pool via REUTERS)

È morto Sergio Brugiatelli, il testimone chiave per il delitto di Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere dei carabinieri ucciso a Roma nella notte tra 25 e 26 luglio 2019 dagli americani Lee Elder e da Gabriel Natale Hjorth.

L'uomo, 49 anni, è morto lo scorso 26 settembre "in una clinica privata dove era ricoverato da tempo per un tumore e non in casa sua", ha fatto sapere il suo avvocato Andrea Volpini, riferendosi ad alcune testate giornalistiche che avevano annunciato che il suo assistito era stato trovato privo di vita nella sua abitazione romana, nel quartiere Marconi. "Sergio è morto circondato dall'affetto dei suoi cari, che non lo hanno mai abbandonato, fino agli ultimi istanti. La famiglia chiede rispetto per il proprio dolore. Rispetto che purtroppo è venuto meno in alcune delle ricostruzioni diffuse in data odierna. E, al riguardo, si riserva di procedere, anche per vie legali, per tutelare la memoria del proprio caro", ha concluso il legale nella sua nota.

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Fu proprio Brugiatelli a chiamare la polizia nella notte dell'omicidio di Cerciello Rega per recuperare lo zainetto nero che gli era stato confiscato dai due americani ai quali aveva procurato alcuni stupefacenti. Aveva vecchi precedenti penali per rissa e rapina.

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